Materiale informativo per i Pazienti
- Andrea Vannozzi
- 3 gen 2019
- Tempo di lettura: 11 min
Aggiornamento: 31 gen 2019
Diete e Consigli per diverse situazioni cliniche
Argomenti: vitamine e minerali in natura-acido urico dieta-cistite consigli-colesterolo dieta-asma consigli-calcoli renali ossalato dieta-emorroidi consigli-epatopatia dieta-vene varicose consigli-trigliceridi dieta.
VITAMINE E MINERALI IN NATURA
VITAMINE
VITAMINA A (Retinolo) e BETACAROTENE: ortaggi verdi e gialli (spinaci, cavoli, carote, zucca, spinaci), uova, burro, oli di fegato di pesce, banane, albicocche, ciliegie, piselli, peperoni, prezzemolo
VITAMINA BI (Tiamina) cereali integrali, fegato, carne di maiale, fagioli, noci e nocciole, lenticchie, orzo, lievito di birra, soia
VITAMINA B2 (Riboflavina) lievito di birra, fegato, noci, nocciole, orzo, piselli, fagioli, uova, latte
VITAMINA B3 (Niacina) o VITAMINA PP lievito di birra, fegato, rognone, cereali integrali, germe di grano, pesce, pollame, noci, nocciole
VITAMINA B5 (Acido Pantotenico) fegato, pappa reale, germe di grano, rognone, cuore, lievito di birra, semi di girasole, tuorlo d’uovo
VITAMINA B6 (Piridossina) carne, cereali integrali, lievito di birra, vegetali verdi, germe di grano, semi di girasole, grano saraceno, banane
VITAMINA B7 (Inositolo) cereali integrali, agrumi, lievito di birra, fegato
VITAMINA B12 (Cianocobalamina) fegato, rognone, carne, pesce, latte
PABA (Acido Paraminobenzoico) fegato, lievito di birra, germe di grano, albicocche, arachidi
VITAMINA C (Acido Ascorbico) agrumi, kiwi, peperoni, prezzemolo, patate, pomodoro, cardo, frutta fresca in generale e la maggior parte delle verdure
VITAMINA D (Calciferolo) tuorlo d’uovo, pesce, olio di fegato di pesce, avena, burro, mitili, tonno e salmone, mandorle, ribes
VITAMINA E (Alfatocoferolo) la maggior parte degli oli vegetali, germe di grano, quasi tutti i semi, uova, vegetali verdi, fegato, latte, noci, noccioline, leguminose e cereali integrali
MINERALI
FERRO fegato, carne, uova, grano, altri cereali integrali, frutto rossa, vegetali verdi e rossi, lievito di birra, pesce
POTASSIO vegetali verdi, arance, patate, banane, albicocche, semi di girasole, cereali integrali, carne
MAGNESIO noci, cereali integrali, fagioli, piselli, vegetali verdi, soia, mandorle, lievito di birra, olive, prezzemolo, cipolla
RAME fegato, cereali integrali, mandorle, vegetali verdi, quasi tutti i pesci marini
MANGANESE tuorlo d’uovo, semi di girasole, germe di grano, cereali integrali, piselli, fagioli, lievito di birra, albicocche, asparagi, cipolla
ZINCO lievito di birra, fagioli, noci, semi di girasole e altri semi, germe di grano, pesce, ostriche, crostacei, carne, fegato
SELENIO crusca, germe di grano, broccoli, cipolle, pomodori, tonno, alghe
ACIDO URICO- IPERURICEMIA
ALIMENTI PROIBITI
Cacao, cioccolato.
Formaggi molto fermentati e piccanti (gorgonzola, parmigiano, pecorino, provolone piccante), formaggi molto grassi (caciocavallo, cheddar, emmenthal, groviera, mascarpone, panerone, ricotta, gervais), panna grassa.
Oli cucinati, grassi animali cotti e crudi, (strutto lardo), fritti, sughi con spezie ed elementi molto aromatici, salse piccanti.
Uova fritte.
Tutti i salumi e gli alimenti conservati in genere
Carne insaccata (zampone, cotechino, salsiccia)
Estratti di carne.
Animelle, cervello fegato, cuore, polmone, rognone, lingua, trippa: carne di maiale, oca, anatra, gallina, piccione. Selvaggina. Carni grasse. Brodi di carne ristretti.
Pesci grassi (anguilla, carpa, cefalo, pesce spada, sarda, sarago, sgombro, tonno, triglia, salmone), pesci salati (aringhe, acciughe, sardine, stoccafisso, baccalà), crostacei (aragosta, gamberi, scampi) , molluschi (calamari, polipi, seppie), frutti di mare (ostriche, mitili). Caviale.
Vini torti e dolci. Birra e superalcoolici. Té e caffè forti.
Lenticchie, spinaci, piselli, cavolfiori, asparagi, sedano, barbabietole, peperoni, melanzane, funghi secchi. Piante aromatiche, spezie.
Frutta secca, castagne, datteri, nespole, frutti oleosi (noci. nocciole, mandorle, noce di cocco, arachidi, pinoli).
ALIMENTI CONSIGLIATI IN QUANTITA’ LIMITATA
Marmellate di frutta molto dolci, canditi, dolciumi
.
Uova, crude o bollite. Carni magre, lesse senza brodo o arrosto senza salse, non oltre 100 g al giorno di : vitello, manzo, pollo. tacchino, coniglio, agnello.
Pesce magro (cernia, luccio, palombo. rana pescatrice, rombo, San Pietro, sogliola. spigola, tinca, orata, merluzzo, trota, nasello, dentice cavedano) lesso o ai ferri, non oltre 100 g al giorno.
Vini leggeri, secchi asciutti e annacquati, non oltre i bicchiere al giorno. Tè e caffè leggeri.
Fagioli secchi, ceci, fave, carciofi sott'olio, sottaceti, funghi freschi.
Conserve di pomodoro.
ALIMENTI PERMESSI
Pane, grissini, fette biscottate, riso, pasta, semolino, tapioca, fiocchi d'avena.
Marmellate non troppo dolci, gelatine di frutta, torte di frutta, fette biscottate dolcificate, biscotti, miele.
Latte scremato, yogurt; latticini e formaggi freschi e poco grassi (mozzarella, scamorza, stracchino, fior di latte, Bel Paese, caciotta, asiago, crescenza, fontina).
Olio di oliva crudo, burro crudo.
Acque oligominerali alcaline.
Tutte le verdure, escluse quelle permesse in quantità limitata e quelle proibite. Tutta la frutta, esclusa quella proibita.
CISTITE ACUTA O RIACUTIZZAZIONE DI CISTITE CRONICA
- Bere abbondantemente (in particolare acqua) per aumentare la diuresi.
- Seguire strettamente la posologia prescritta dal medico e le sue istruzioni .
- Non bere superalcolici, vino, birra, caffè.
- Evitare cibi piccanti come salse, pepe, formaggi stagionati ed inoltre cioccolato.
- Evitare nella fase acuta della malattia di contrarre rapporti sessuali.
INFEZIONI RECIDIVANTI DELLE VIE URINARIE
Combattere la stitichezza seguendo una dieta ricca di fibre e solo in caso di necessità ricorrere a blandi lassativi, per impedire la moltiplicazione dei batteri intestinali, causa principale di infezione urinaria.
Effettuare una accurata igiene dei genitali, usando sapone neutro come detergente. Per le donne l'abluzione dovrà essere effettuata solo con movimenti compiuti dall'avanti all'indietro, per evitare una contaminazione dei genitali da parte di batteri provenienti dall'intestino.
Intensificare le misure igieniche nel periodo mestruale e dopo l'attività sessuale; eventuali assorbenti interni devono essere cambiati spesso e non lasciati in loco la notte, per evitare la proliferazione di eventuali batteri presenti in vagina con successiva contaminazione uretrale.
Eseguire al massimo una lavanda vaginale a settimana, e comunque dietro consiglio medico, per non deprimere l'acidità fisiologica della vagina, primo fattore di protezione contro la proliferazione batterica.
Eliminare dalla dieta spezie, insaccati, cibi conservati, superalcolici, per ridurre la flogosi locale. Evitare le bevande gassate, che, riducendo l'acidità delle urine, favoriscono la crescita batterica.
Evitare l'uso dl contraccettivi meccanici (diaframma), che possono favorire l'impianto di batteri e dl contraccettivi a base di estrogeni che possono causare una stasi urinaria per riduzione della normale peristalsi delle vie escretrici.
Evitare l'uso di indumenti intimi troppo aderenti e/o di tessuto sintetico, che favoriscono la
congestione pelvica e riducono la traspirazione.
MODALITA’ PER LA CORRETTA RACCOLTA DELLE URINE PER L’UROCULTURA NELLA DONNA.
Al mattino appena sveglia pulire esternamente i genitali e sciacquare abbondantemente per rimuovere sia le secrezioni che il detergente. Aprire solo in questo momento il barattolino sterile per la raccolta delle urine. Iniziare ad urinare e fare in modo che nel barattolo vada solo la parte di mezzo delle urine, cioè non l’inizio né la fine della minzione. Chiudere subito il barattolo e portarlo nel laboratorio per le analisi.
COLESTEROLO-IPERCOLESTEROLEMIA
CIO’ CHE E’ VIETATO CIO’ CHE E’ PERMESSO
Prodotti latteo-caseari
- Latte intero o parzialmente scremato - Latte magro (liquido o in polvere)
- Yogurt di Latte intero - Yogurt magri
- Panna, latte condensato - Formaggi magri
- Formaggi doppia crema e quelli con più (tipo mozzarella o robiola)
del 40% di grasso
Carni, pesce, uova
- Tutte le carni grasse: maiale, oca. anitra, - Tutte le carni non vietate, preferendo le
agnello, gallina, selvaggina parti magre: cavallo, pollo, bue, vitello,
- Tutte le parti grasse della carne tacchino, coniglio
- Tutti gli insaccati (salami, salsicce), - Prosciutto magro
frattaglie, animelle - Pesce fresco preparato secondo le
- Anguille regole stabilite
- Uova in polvere - Bianco d'uovo
- Rosso d'uovo
Legumi e frutta
- Legumi freschi preparati in salsa - Tutti gli altri legumi e frutta cotta o cruda,
- Frutta secca e oleosa fresca, surgelata o conservata
(arachidi, mandorle, pistacchi, fichi)
Farinacei
- Patate fritte e chips - Patate preparate in tutte le altre
- Pasta già confezionata del commercio maniere
(cannelloni, ravioli ecc.) - Pasta, riso, legumi secchi
- Pasticceria varia paste dolci, torte - Pane e biscotti
- Pasticceria senza rosso d'uovo e senza
grassi proibiti
-Biscotti secchi
Dolciumi
- Cioccolato, torte al cioccolato -Marmellate, gelatina di frutta
- Pasta di mandorle - Gelati di frutta
- Gelati di crema, cioccolato e panna
Grassi
- Burro, strutto, lardo, margarine comuni - Olio di girasole, di sesamo, di mais,
di soia, di olive
-Margarine dietetiche
Bevande
- Tutte le bevande a contenuto grasso - Tutte le altre. Moderazione con gli
(brodi di carne, bevande contenenti latte alcolici, aperitivi, digestivi e vini diversi
intero con uova)
Varie
- Maionese ed altre salse grasse in commercio - Spezie, senape, erbe aromatiche
ASMA-In generale, In vacanza, Quale sport?
IN GENERALE
Evitare gli stimoli scatenanti le riacutizzazioni asmatiche
Fattori scatenanti:
Acari della polvere
Lavare la biancheria del letto una volta alla settimana in acqua calda e seccare in asciugatore caldo o al sole. Ricoprire cuscino e materasso con federe antiallergiche. Eliminare tappeti e moquette, in particolare nella camera da letto. Usare mobili di vinile, pelle o legno invece di quelli imbottiti. Non usare umidificatori. Se possibile utilizzare aspirapolvere provvisto di filtro.
Fumo di tabacco (attivo e passivo)
Evitare il fumo di tabacco. Sia pazienti che conviventi non devono fumare.
Allergeni di animali (peli, forfore)
Allontanare da casa, e in particolare dalla camera da letto, cani e gatti e altri eventuali animali.
Allergeni di scarafaggi
Pulire accuratamente e spesso la casa, anche facendo uso di insetticidi spray, ma a condizione che il paziente non vi venga esposto.
Pollini e muffe negli ambienti aperti
Chiudere porte e finestre e rimanere al chiuso quando il livello di muffe e pollini nell’aria è più alto.
Muffe in ambiente chiuso
Ridurre l’umidità della casa; pulire spesso le zone umide.
Attività fisica
L’asmatico può fare attività fisica. L’eventuale asma da sforzo può essere prevenuta con beta2-agonisti a breve o lunga durata d’azione presi prima dello sforzo. (vedi avanti)
Farmaci
Non assumere aspirina o beta-bloccanti qualora tali farmaci provochino sintomi asmatici.
Rif. Bibl.
Guida tascabile per il trattamento e la prevenzione dell’asma. Edizione 1998. National Institute of Helth, Organizzazione Mondiale della Sanità.
IN VACANZA
Asma allergica
Se si è allergici all’acaro della polvere è ottima la vacanza in montagna. Infatti, sopra il 1.400 metri l’acaro non sopravvive. Ma se si soffre della cosiddetta “asma da fieno” (le erbe da fienagione sono le graminacee), attenzione alla montagna dal mese di giugno ad agosto, periodo in cui abitualmente viene tagliato il fieno. In questo caso evitare anche le gite a cavallo, soprattutto se si è anche allergici alla forfora equina!
Asma da sforzo
È più precisamente causata da iperventilazione di aria secca (l’asma si accentua solitamente 5-10 minuti dopo l’interruzione dello sforzo). Quindi, anche in questa situazione, attenzione alla montagna: l’aria è secca e, soprattutto ad alta quota, si è costretti a iperventilare per la minore presenza di ossigeno.
QUALE SPORT?
Asma allergica
In generale, chi soffre di asma allergica può fare tutti gli sport (ad eccezione dell’immersione con le bombole), anzi, occorre impedire che, soprattutto ai giovani, vengano imposte rinunce nei confronti del gioco e delle attività sportive, per il rischio di danni anche gravi sul piano fisico e psichico. Ovviamente è difficile che l’asmatico scelga di fare il ciclista o il maratoneta. È più facile che scelga di fare il nuotatore, visto che la piscina offre una situazione atmosferica ideale, per esempio vi è un tasso elevato di umidità.
Asma da sforzo
Vale quanto detto per l’asma allergica. Il paziente deve comunque sempre tenere a portata di mano i farmaci broncodilatatori a breve durata di azione, da prendere almeno trenta minuti prima di compiere la fatica, tenendo conto che l’effetto protettivo ha una durata di circa sei ore. Vi sono attività sportive che, a parità di sforzo sostenuto, sono meglio tollerate rispetto ad altre. È quindi consigliabile indirizzare i giovani asmatici alla pratica del nuoto, del canottaggio, dello sci di fondo e della ginnastica artistica.
CALCOLI RENALI DI OSSALATO DI CALCIO- DIETA IPOSSALICA
ALIMENTI PERMESSI
Farinacei: biscotti, fette biscottate, pane, pasta di semola, riso.
Carne: cacciagione, cavallo, coniglio, maiale magro, manzo magro, pollo, prosciutto crudo magro, vitello, uova.
Pesce: carpa, luccio, nasello, sogliola, spigola, triglia, trota.
Formaggi: mozzarella, stracchino o scamorza.
Verdura: carote, cetrioli, cicoria, cipolle, lattuga, melanzane, patate, peperoni, pomodori, radicchio, rape, ravanelli, zucchine.
Frutta: cocomero, mele, pere, pesche.
Varie: caffè e vino in quantità limitate.
ALIMENTI DA EVITARE
Carne: interiora, petto di tacchino, prosciutto cotto, salsiccia.
Pesce: alici, aragosta, baccalà, calamari, frutti di mare, polpo, salmone, seppie, sgombro, stoccafisso, tonno.
Formaggi: tutti i tipi tranne mozzarella, parmigiano, scamorza, stracchino.
Verdura: asparagi, bieta, broccoletti, carciofi, cavolo, cicoria da taglio, concentrato di pomodoro, foglie di rapa, funghi, indivia, prezzemolo, porri, radicchio verde, spinaci.
Frutta: albicocche, arachidi, arance, banane, castagne, ciliegie, datteri, fichi, fichi secchi, fragole, lamponi, mandarini, mandorle, mirtilli, nocciole, noci, olive, pinoli, prugne, uva, uva secca.
Varie:cacao, cioccolato, fiordi latte, gelato, lievito di birra, panettone, torrone.
EMORROIDI
- Prendete l’abitudine di bere un bicchiere di acqua fresca tutta le mattine a digiuno.
- Cercate di instaurare un vero e proprio riflesso fisiologico in modo da evacuare ad un'ora fissa, in tutta calma; una evacuazione quotidiana non e' una necessità; imparate a conoscere e rispettare i vostri ritmi.
- Praticate dell'attività fisica che rilassi (yoga,) o fortifichi i muscoli addominali (ginnastica, camminate, nuoto).
- Durante una crisi emorroidaria evitate di praticare sports come ciclismo, motociclismo, equitazione.
- Nella dieta riducete drasticamente le spezie, le bevande alcoliche, la cioccolata, gli eccitanti e gli alimenti che danno costipazione (riso, patate, pane bianco) che dovranno essere sostituiti da frutta, legumi, pane integrale e molta acqua.
EPATOPATIA ACUTA E CRONICA
Alimenti permessi nella dieta quotidiana
Prosciutto crudo e cotto, purché magro e poco salato
Riso o pasta, condita con olio extra vergine di oliva o sugo di pomodoro poco condito e poco cotto.
Carni magre cotte preferibilmente arrosto o alla griglia (manzo, vitello e coniglio).
Pesci magri preferibilmente lessati (sogliola, nasello, trota).
Verdure e legumi, sono quasi tuffi consentiti preferibilmente cotti e conditi con olio e limone, le patate possono essere assunte purchè lesse.
Latte e yogurt magri e i formaggi magri (mozzarella, scamorza, ricotta di latte vaccino, quartirolo).
E’ permessa tutta la frutta fresca matura.
Sono permessi i dolci da forno tipo crostate, le marmellate, il miele e le gelatine di frutta.
Il pane è preferibile consumarlo leggermente tostato.
Per quanto concerne i condimenti è da preferire l'olio extra vergine di oliva. Sono ammesse le acque minerali a medio contenuto di sali non gassate ed il tè leggero.
Alimenti permessi con moderazione (1-2 volte la settimana):
Brodo di carne sgrassato.
Carne di maiale magro ai ferri o arrostita, fegato ai ferri e trippa lessata.
Formaggi tipo caciotte, grana o parmigiano-reggiano, provolone.
Uova, purché fresche, crude o sode.
Vino bianco o rosso leggero (1 bicchiere).
Caffè leggero.
Grissini, crackers e fette biscottate a basso contenuto di grassi.
Alimenti da escludere:
Tutti gli antipasti molto grassi o molto conditi.
Pasta molto elaborata come tortellini, ravioli, etc.
Carni grasse (anatra, oca, maiale grasso, gallina, agnello), assolutamente controindicati sono il cervello e le interiora.
Cavolfiore, cavoli, melanzane, piselli, fave, peperoni, ravanelli e funghi.
Pesci grassi (cefali, sardine), vongole, ostriche e caviale.
Uova in frittata al burro con salse piccanti o mai onese.
Frutta secca, specie quella oleosa (mandorle, noci, arachidi e nocciole).
Dolci di pasticceria, cioccolato, gelati, bibite ghiacciate, vino, birra, liquori e aperitivi, tè e caffè forti.
Condimenti grassi quali burro e margarina, specie se cotti, spezie quali senape, mostarda, salse piccanti ed estratti concentrati di brodo.
VENE VARICOSE ARTI INFERIORI
-Non stare fermi in piedi per periodi prolungati.
-Combattere la vita sedentaria: evitare di rimanere seduti per troppo tempo.Evitare indumenti che formino costrizioni sulle gambe o sulle cosce.
-E' opportuno non portare tacchi né troppo alti né troppo bassi. La misura ottimale è intorno ai 3 cm.
-Dormire con gli arti inferiori sollevati di 0-15 cm rispetto al cuore e, quando possibile, fare altrettanto in momenti di riposo nella giornata.
-Evitare l'esposizione diretta e prolungata a fonti di calore (termosifoni, stufette, caminetti, borse d'acqua calda, bagni troppo caldi).Non eccellere nell'esposizione prolungata al sole nelle ore più calde.
-Durante i lunghi viaggi in auto, fermarsi ogni paio d'ore per una breve passeggiata. Se si viaggia in treno, in pullman o in aereo interrompere spesso la posizione seduta e camminare.
-L'idroterapia (bagni con idromassaggio sali, ozonizzazione, docce scozzesi, ecc.) è assai utile, ma con indicazioni del Medico.
-L'alimentazione deve essere tale da evitare:
1 la stipsi, che può favorire la comparsa od il peggioramento di emorroidi o di varici degli arti inferiori;
2 l’eccesso di peso. E' consigliabile una dieta ricca di fibre (verdure, crusca, ecc.) e di vitamine (arance. imoni. kiwi. ecc.).
ESERCIZI FISICI UTILI
Sdraiati sul dorso, mani sotto la nuca, gambe distese, flettere le cosce sull'addome ed estendere alternativamente le gambe verso l'alto e riportarle a terra senza fletterle per 15/20 volte.
Sdraiati sul dorso a gambe sollevate, flettere le dita dei piedi, poi estendere, flettere ed estendere per circa 30 secondi.
In posizione eretta eseguire alternativamente movimenti di sollevamento sulle punte dei piedi e con rotazione esterna dei talloni.
TRIGLICERITI- IPERTRIGLICERIDEMIA
CIO' CHE E' VIETATO CIO' CHE E' PERMESSO
Prodotti latteo-caseari
Yogurt dolcificati, aromatizzati e con frutta - Latte intero o parzialmente scremato
- Latte condensato - Yogurt naturale
- Formaggi naturali
Carne, pesce e uova
- Tutti ( se il colesterolo non è aumentato )
Legumi e frutta
- Frutta fresca ad alto tenore zuccherino - Ortaggi poveri di glucidi
come banane, uva, fichi freschi, nespole, (lattuga, pomodori, zucchine, sedani, prugne carciofi, cavoli)
- Frutta secca, specie uva passa, prugne - Tutta la frutta a basso tenore zuccherino
secche, datteri e fichi secchi (come melone, pompelmo, fragole, limoni
- Frutta sciroppata mandarini e arance)
- Legumi freschi
Farinacei
- Pasta, Pane e biscotti,
in quantità molto ridotta
Dolciumi
- Miele, marmellate, gelatine, - Saccarina, ma in quantità limitata
caramelle ecc. - Fruttosio
- Gelati, pasticceria varia
Grassi
- Margarina, olio. Burro consentito se il
colesterolo non é aumentato
Bevande
- Alcool sotto tutte le forme: aperitivi, - Spremute di frutta consentite
digestivi, vini bianchi e rossi ecc. - Succhi di pomodoro
- Succhi di frutta ad alto tenore - Caffé, tè e infusi vari senza zucchero
zuccherino - Brodo
- Sciroppi di frutta

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